Madonna di

Valverde

Festa

Avviene per tradizione l’ultima Domenica del mese di Agosto e si articola in tre giorni. Tra fuochi d’artificio e illuminazioni artistiche è un tripudio di folla. Il Culto della Madonna di Valverde ebbe molta diffusione. Si venera ad Enna, Ragusa, Alghero, Sassari, Cagliari, Rezzato.

Il culto della Madonna di Valverde a Enna

La storia ha tramandato l’inizio della festività collocabile attorno alla nascita del cristianesimo ad Enna. Il promontorio dove si erge attualmente il Santuario della Madonna di Valverde, ospitò fino al 300 d.C. uno dei templi dedicati a Cerere più importanti della Sicilia. Per rimuovere il culto pagano, in quel periodo venne a Enna, a predicare il Vangelo, San Pancrazio; si dice che quello fosse un periodo di siccità tale da gettare gli ennesi nella disperazione. I sacerdoti di Cerere esortavano il popolo al sacrificio di alcune vergini alla dea Cerere affinché mandasse in cambio la pioggia, un invito accolto dalla gente, ma evitato in tempo dall’intervento di San Pancrazio che, dove oggi sorge il Santuario di Valverde, fermò il braccio sacrilego del sacerdote, evitando l’eccidio di giovani donne vestite di bianco. San Pancrazio, piegatosi in ginocchio, rivolse lo sguardo al cielo ed invocò la pioggia che miracolosamente cadde sui terreni aridi. La gente commossa si unì in preghiera al Santo e si votò alla Vergine Santissima, mentre i sacerdoti pagani vennero scacciati, e la statua della dea Cerere venne arsa. Gli ennesi elessero come Patrona la Vergine Santa, sotto il titolo di Valverde, fino al 1412, quando spostarono il patronato ad un altro titolo della Vergine, quello della Visitazione. La festa si svolge l’Ultima Settimana d’Agosto, per culminare nel giorno della Festa, l’ultima Domenica d’Agosto. Nel pomeriggio avviene processione con il simulacro della Madonna di Valverde che, partendo alle 18 dal Santuario, si reca al Duomo attraversando le vie Valverde, Candrilli e Roma. Al Duomo viene celebrata la messa al termine della quale riprenderà la processione che arriverà in piazza San Tommaso per poi ritornare a Valverde; a conclusione della processione tradizionali fuochi d’artificio e lo spettacolo musicale.